10 anni di A – i numeri dei giocatori

Arriviamo ora forse alla parte più interessante, cioè quella dedicata ai giocatori, con la postilla che alcuni dati sono ancora in elaborazione (cioè me li sto ancora scrivendo a manina sugli Excel) quindi è probabile che seguirà una seconda parte.

Qui ora avete giusto le principali statistiche dei 160 giocatori del Sassuolo nei suoi primi 10 anni di serie A.

Innanzitutto scremiamo questi 160, perché 160 è il numero dei giocatori convocati in tutte le gare. Tra questi però “solo” 120 hanno avuto il privilegio di esordire in campo. Gli altri 40, prevalentemente tutti ragazzi della primavera, ancora non lo hanno fatto.

Tra questi spiccano molti nomi dell’attuale primavera, c’è anche Yefferson Paz ora in ritiro, e ci sono alcuni nomi di giocatori “grandi” come Ciro Polito, Andreaw Gravillon e Anastasios Donis che pur essendo arrivati per la prima squadra non hanno mai esordito. 

Diciamo poi che 16 giocatori a stagione (di cui solo 12 in campo) sono una media impressionante. Il Sassuolo si conferma, contrariamente al pensiero comune, una squadra in cui i giocatori hanno un tempo di permanenza elevato. Prendendo i 120 giocatori, la permanenza media è di 2,7 stagioni. Restringendo il campo a chi ha giocato almeno mille minuti, si arriva a 3,5.

Cioè un giocatore che entra stabilmente nelle rotazioni della squadra (mille minuti significano circa 15 partite da titolare) rimane mediamente per altre due stagioni.

Fatta la premessa, partiamo con i conteggi.

LE PRESENZE

Il recordman di presenze e minuti è, e forse lo saprete, Andrea Consigli. Con 28.847 minuti e 322 partite giocate, per vedere tutte le sue partite in neroverde servirebbero 20 giorni completi 24 ore su 24.

Segue a ruota Domenico Berardi con 23.555 minuti e 297 presenze, cioè 3 in meno della 300^, che dovrebbe arrivare questo anno. Ha giocato una stagione in più di Consigli però, ben 10, ma non è l’unico.

Gianluca Pegolo è l’altro giocatore a Sassuolo da 10 anni, e che va per l’undicesimo, anche se non è sceso in campo nemmeno un minuto causa infortunio nella stagione 14/15. Di conseguenza rimane intatto il record di Berardi, in campo 10/10.

Va detto, però, che Berardi e Pegolo sono gli unici due giocatori ad aver indossato la maglia 25 del Sassuolo, che è di conseguenza il numero sceso in campo in tutte e 10 le stagioni.

Completa il podio Francesco Magnanelli con 208 presenze.

GiocatoreStagioniMinutiPresenze
Andrea Consigli928.847322
Domenico Berardi1023.555297
Francesco Magnanelli915.668208
Francesco Acerbi514.042157
Federico Peluso814.040175
Gian Marco Ferrari513.048157
Rogério611.199148
Simone Missiroli510.020132
Paolo Cannavaro58.997109
Grégoire Defrel68.849172
Alfred Duncan58.460119
Jeremy Toljan47.747106
Manuel Locatelli37.31696
Maxime Lopez37.09894
Pol Lirola36.54881
Jeremie Boga46.41198
Matteo Politano36.17096
Marcello Gazzola56.06677
Nicola Sansone35.94684
Giorgos Kyriakopoulos45.84090
Davide Frattesi35.72772
Hamed Junior Traorè45.725108

A ruota nella top ten dei minuti: Francesco Acerbi, Federico Peluso con più presenze di Acerbi ma 2 minuti in meno, Gianmarco Ferrari allo stesso numero di presenze di Acerbi, Rogerio che nessuno considera forse come bandiera ma tant’è, Simone Missiroli, Paolo Cannavaro e Gregoire Defrel che per presenze sarebbe ben 4° in classifica ma con i minuti paga i subentri.

Rogerio è il giocatore più giovane nella top 10.

A loro nel club dei “centenari” di presenze si aggiungono Alfred Duncan, Jeremy Toljan e Hamed Junior Traoré. La curiosità per Junior è che con una media di soli 53 minuti a partita è 22° per minuti giocati, sotto ad esempio a Frattesi o Lirola

Escludendo i portieri, caso impressionante e recordman è Merih Demiral. Il turco ha giocato solo 14 partite nel girone di ritorno della stagione 18/19, ma non è mai stato sostituito oltre ad essere stato sempre titolare.

A lui quindi l’invidiabile record della media minuti a partita: 90 tondi tondi, senza contare il recupero. Nemmeno Consigli arriva a tanto.

Concludiamo con coloro che non sono riusciti a fare 90 minuti, ma che comunque hanno messo il loro nome in questa decade.

Si parte con Brian Oddei, 53 minuti in 7 partite, Janis Antiste, 52 su 2, Andrea Ghion, Nicolas Pierini, Antonio Sanabria (sì, proprio lui), Ettore Gliozzi, Cesare Natali, Jens Odgaard (no, non lui), Giacomo Manzari, Nicolas Schiappacasse con 15 minuti memorabili di calcio, Stefano Piccinini, Giacomo Satalino, Leonardo Sernicola, Luigi Samele e con il record assoluto di UN solo minuto giocato Isaac Karamoko che chiude la classifica.

GOL E ASSIST

Ovviamente qui concedeteci il dubbio sugli assist, noi i dati li prendiamo fatti e puliti, ma stiamo appunto rivedendo la questione assist in maniera qualitativa.

Intanto partiamo con questi dati.

I gol non si possono facilmente sindacare (anche se per qualche stagione la Lega Serie A aveva cambiato le regole di attribuzione dell’autogol). Il vincitore sappiamo chi è.

Domenico Berardi con 113 reti in serie A, tutte con il Sassuolo è il miglior marcatore del Sassuolo di sempre, il migliore in serie A e il secondo giocatore in attività in serie A (dopo Ciro Immobile) per numero di gol. 

Guida anche la classifica degli assist con 75 passaggi forniti ai suoi compagni. Per un totale di 188 gol e assist, ha contribuito al 36% dei gol neroverdi ovvero oltre un terzo. In media per lui 1,5 gol o assist a partita.

Tolto l’outlier per eccellenza, guardiamo bene la classifica dei bomber.

Ciccio Caputo e Gregoire Defrel completano il podio, appaiati con il francese pronto al sorpasso per il prossimo anno. Zaza e Politano a 20 gol appena dopo e a seguire a 18 Raspadori e Boga. Chiudono la top ten Nicola Sansone a 17 e Scamacca e Traorè entrambi a 16.

GiocatoreGoalAssist
Domenico Berardi11375
Francesco Caputo3213
Grégoire Defrel2914
Simone Zaza204
Matteo Politano2012
Jeremie Boga187
Giacomo Raspadori184
Nicola Sansone1711
Hamed Junior Traorè168
Gianluca Scamacca160
Filip Đuričić1411
Alessandro Matri130
Antonio Floro Flores126
Francesco Acerbi110
Davide Frattesi113
Lorenzo Pellegrini96
Khouma Babacar93
Simone Missiroli85
Sergio Floccari70
Armand Lauriente76
Alfred Duncan717
Manuel Locatelli611
Gian Marco Ferrari65

Possono stupire alcuni numeri, ad esempio Zaza con 20 gol in due stagioni ma ancor più Scamacca a 16 con un unica stagione disputata (sarebbero due, ma si trattava di una manciata di minuti). Francesco Acerbi ha segnato più gol di Pellegrini, Floccari e Babacar, mentre Henrique già tanti quanti Maxime e Boateng. 

In tutto sono 68 i giocatori che hanno segnato con il Sassuolo in Serie A, il giocatore ad aver giocato più minuti senza segnare (esclusi i portieri ovviamente) è Marcello Gazzola con oltre 6.000 minuti senza reti.

Chi ci ha messo “meno” a segnare un gol è anche il giocatore con attualmente la miglior media gol per minuti giocati ovvero Janis Antiste con 1 gol realizzato in soli 52 minuti di gioco. Segue a ruota Pietro Iemmello che con 5 gol in 512 minuti arriva ad un sorprendente 0.88 di gol ogni 90 minuti.

Giocatori che non hanno (ancora) segnato che forse non vi aspettate? Ruan Tressoldi, Erlic, Vrsaljko, Kurtic, Aquilani e Terranova nonostante gli 11 gol in serie B.

Passiamo agli assist e andiamo sempre oltre Berardi.

Al secondo posto con ben 17 assist si trova una sorpresa, Alfred Duncan. Poi sempre Defrel a 14, Caputo a 13, Politano a 12 e Lirola, Sansone, Locatelli e Djuricic a 11.

Sono 58 i giocatori ad aver sfornato un assist, Luigi Samele è riuscito nell’incredibile impresa di realizzarne uno in soli 5 minuti e neanche bruttino, per Traorè per l’1-2 definitivo contro la Lazio. Addirittura Transfermarkt gli attribuisce solo 3 minuti, non tenendo forse conto dei minuti di recupero giocati nei subentri.

Da non sottovalutare anche Brian Oddei con ben 2 assist in soli 53 minuti, appena uno in più di Antiste. Curiosamente Oddei, Antiste e Samele sono nati tutti lo stesso anno, il 2002.

Il giocatore che non è mai riuscito a fare un assist per più tempo, cioè 14mila minuti, è incredibilmente Francesco Acerbi

E i rigori?

Ovviamente guida Berardi, che in questa stagione ha tirato il suo 50° rigore per il Sassuolo in A. Ne ha realizzati 42 con una percentuale di realizzazione dell’84%.

In tutto però il Sassuolo ha avuto 84 rigori da tirare. I restanti 34 sono stati tirati da 18 giocatori diversi che ne hanno realizzati 28.

Secondo posto per Ciccio Caputo, con 5 rigori segnati su 5. Poi Matteo Politano con 2 su 4, Simone Zaza con 2 su 3 e Khouma Babacar che ha segnato tutti e 3 i rigori tirati in neroverde. 

Poi una sfilza di giocatori che forse non ricordiamo, ma hanno tirato anche due rigori: Locatelli, Boateng e Defrel.

GiocatoreRigori tiratiRigori segnati
Domenico Berardi5042
Francesco Caputo55
Matteo Politano42
Simone Zaza32
Khouma Babacar33
Alessandro Matri31
Manuel Locatelli22
Kevin-Prince Boateng22
Grégoire Defrel22
Sergio Floccari10
Pietro Iemmello11
Lorenzo Pellegrini11
Gianluca Scamacca11
Francesco Acerbi11
Filip Đuričić11
Federico Ricci11
Diego Falcinelli11
Armand Lauriente11
Andrea Pinamonti11

E chi ne ha tirato solo uno: Iemmello, Pellegrini, Scamacca, Acerbi (contro il Cagliari, stagione 16/17), Djuricic, Federico Ricci (contro l’Empoli sempre nella 16/17), Falcinelli, Laurientè, Pinamonti

Chiudono la classifica Matri con un solo gol in tre tentativi e Sergio Floccari, unico giocatore del Sassuolo in A a non aver mai realizzato un rigore tra quelli che ne hanno tirato uno.

Boga e Raspadori sono i giocatori ad aver segnato più gol (18) senza aver mai calciato un rigore.

COMPORTAMENTO

E anche qui un uomo solo al comando, Mimmo Berardi, con 6 espulsioni in 10 stagioni.

Lo segue Magnanelli con 4 e poi Peluso, Consigli e Ruan con 3. Forse ricorderemo la clamorosa espulsione di Haraslin, ma la più “veloce” è stata quella di Cassata che ne ha collezionata una in soli 717 minuti giocati. La più veloce effettiva è la gomitata di Berardi al Parma dopo nemmeno un minuto.

Mai un’espulsione per…Jeremy Toljan nonostante oltre 7mila minuti giocati! Seguono di poco Locatelli e Maxime Lopez, un po’ a sorpresa.

GiocatoreEspulsioniAmmonizioni
Domenico Berardi678
Francesco Magnanelli452
Ruan314
Federico Peluso351
Andrea Consigli314
Simone Missiroli223
Šime Vrsaljko215
Rogério233
Paolo Cannavaro224
Mehdi Bourabia217
Marlon218
Lorenzo Pellegrini212
Giorgos Kyriakopoulos216
Edoardo Goldaniga25
Timo Letschert12
Simone Zaza121
Pedro Obiang116
Nicola Sansone113
Lukáš Haraslín12
Luca Antei116
Kaan Ayhan16
Grégoire Defrel112
Gian Marco Ferrari132
Giacomo Raspadori110
Francesco Cassata13
Francesco Acerbi117
Filip Đuričić114
Claud Adjapong19
Armand Lauriente110
Andrea Pinamonti13

Lato ammonizioni, con 78 ammonizioni c’è sempre lui, non lo diciamo nemmeno.

Segue il Puma con 52, Peluso con 51 e poi una serie di giocatori dai 20 ai 30 cartellini. Lopez con 32 ammonizioni è il giocatore con più gialli a non aver mai preso un rosso. La furbizia.

Sono in pochi ad aver giocato mille minuti e non essere mai stati ammoniti: Chibsah, Dell’Orco, Kouma Babacar e a staccare tutti con oltre 6mila minuti senza un’ammonizione c’è Jeremie Boga. Forse è il nome.

Se andiamo a vedere i falli commessi poi c’è da ridere, perchè il giocatore ad averne fatti di più è Lui con ben 490 falli commessi. C’è da dire che in questo contano anche le presenze, andando infatti a mediare i falli sulle partite giocate è stato Luca Mazzitelli con 3,13 falli a partita il giocatore più “cattivo”. Ma anche furbo visti i pochi cartellini.

Per misurare l’intensità del fallo possiamo fare il rapporto tra falli commessi e cartellini e qui Berardi “risale” perchè impiega 6 falli per prendere un cartellino. Il giocatore più furbo in questo è stato Boateng con un solo giallo per 25 falli commessi in tutto. In generale gli attaccanti sono tra i primi posti.

A comandare questa classifica è Armand Laurientè con soli 2,2 falli per ogni cartellino. A ruota ci sono Ruan e Maxime, nonostante come dicevamo il Sassuolo di Dionisi sia tra i meno fallosi di sempre. Evidentemente c’è una gestione del cartellino da spendere, o un diverso metro di giudizio.

Ma chi sono stati i giocatori più massacrati? Ecco, qui Berardi stacca tutti con 444 falli subiti, più del doppio di qualsiasi altro giocatore. Ma il giocatore più bersagliato in media è stato Stefano Sensi che in sole 61 presenze ha subito 148 falli per una media di 3,16. Berardi, che pure ne subisce tanti, viaggia sul 1,7 per intenderci.

POSTILLA: purtroppo non sono disponibili i falli subiti dei primi 2 anni di serie A, motivo per cui alcuni giocatori sono a 0.

GiocatoreFalli commessiFalli subitiFalli x 90′Falli sub x 90′
Domenico Berardi4904441,871,70
Francesco Magnanelli3301911,901,10
Federico Peluso202771,290,49
Alfred Duncan171671,820,71
Simone Zaza16803,090,00
Gian Marco Ferrari1461421,010,98
Simone Missiroli142601,280,54
Grégoire Defrel139931,410,95
Manuel Locatelli1331351,641,66
Rogério1311571,051,26
Filip Đuričić1201371,922,19
Francesco Acerbi98710,630,46
Davide Biondini94121,720,22
Maxime Lopez92641,170,81
Hamed Junior Traorè92761,451,19
Paolo Cannavaro90270,900,27
Nicola Sansone8901,350,00
Mehdi Bourabia85462,211,20
Davide Frattesi851151,341,81
Šime Vrsaljko8401,630,00
Pedro Obiang75481,681,07
Giorgos Kyriakopoulos75871,161,34
Lorenzo Pellegrini73292,130,84
Luca Mazzitelli72423,131,82
Marlon69271,230,48
Jeremy Toljan69540,800,63
Vlad Chiricheș67301,240,56
Mert Müldür64471,150,85
Luca Antei6471,480,16
Stefano Sensi631481,353,16
Marcello Gazzola5970,880,10
Antonio Floro Flores5601,550,00
Matteo Politano55960,801,40
Diego Falcinelli55542,021,99
Gianluca Scamacca50212,070,87
Khouma Babacar48361,931,45
Sergio Floccari4501,830,00
Antonino Ragusa41691,632,75
Matheus Henrique40461,191,37
Francesco Caputo40820,751,54
Alessandro Longhi4000,860,00
Giacomo Raspadori39620,821,30
Claud Adjapong37311,651,38
Pol Lirola36370,490,51
Saphir Taïder3201,710,00
Jeremie Boga321290,451,81
Ruan31221,451,03
Raman Chibsah2901,930,00
Merih Demiral2641,860,29
Matteo Brighi2601,390,00
Federico Ricci26282,182,35
Alberto Aquilani26151,891,09
Abdou Harroui2652,130,41
Kaan Ayhan25150,830,50
Federico Di Francesco25182,091,51
Giangiacomo Magnani24131,300,70
Luca Marrone2201,740,00
Armand Lauriente22410,911,70
Alessandro Matri22380,671,15
Martin Erlic21120,810,46
Andrea Pinamonti21310,871,29
Reto Ziegler2001,480,00
Lorenzo Ariaudo2001,240,00
Jasmin Kurtić2001,530,00
Kristian Thorstvedt18221,431,74
Timo Letschert1441,170,33
Paolo Bianco1400,840,00
Cristian Dell’Orco14130,960,90
Edoardo Goldaniga13111,010,86
Emanuele Terranova740,400,23
Andrea Consigli7410,020,13
Filippo Romagna6130,350,77

TIRI

Giusto per dare un’idea della magnitudo, Berardi ha tirato 650 volte, di cui 305 in porta. Non è però il giocatore che ha tirato di più in porta, nella media dei 90 minuti, visto che viene superato da Politano (2,6 tiri a partita) e quasi tutte le prime punte come Babacar, Scamacca e persino Alvarez.

A guidare la classifica però c’è re Pietro Iemmello con il record di 3,5 tiri a partita che sono veramente tanti.

Sull’efficacia però si cala ed è Acerbi ad avere il miglior rapporto tiri e gol fatti, con il 33%. Stringendo ai soli tiri in porta troviamo un vero fenomeno: il 65% dei tiri in porta di Ciccio Caputo diventava gol, una sentenza.

Ci sono alcuni outlier, ad esempio Goldaniga e Cassata, che hanno effettuato un solo tiro in porta e un gol, con una media del 100%. Rimane il miracolo Antiste, con un solo tiro, in porta, diventato gol. Un 100% completo.

CAPITANO

Non tralasciamo il più importante di tutti, il capitano. Facciamo però una premessa: il dato è in fase di controllo. Quella che vi esponiamo qui è un’analisi fatta tramite database disponibili online, ma alcuni controlli a campione hanno evidenziato sparuti errori.

Come facciamo a fare i controlli? Semplice, ci guardiamo tutti gli highlights della gara, in molti c’è subito la stretta di mano tra i capitani. Non tutti i tabellini riportano questo dato purtroppo.

Quindi ora vi diamo i dati in nostro possesso, ma non controllati al 100%. Ci riserviamo di correggerli.

Partiamo dal totalone, il Sassuolo in 10 anni ha visto la sua fascia indossata da ben 14 giocatori. Ovviamente contiamo il capitano all’inizio della partita, non quello in corso d’opera con i vari cambi.

E ovviamente primo è Francesco Magnanelli, con 174 partite da capitano su 380 del Sassuolo in A. Cioè sono state di più le partite con un altro capitano che con lui, questo ovviamente misurato alla sua titolarità.

Le stagioni 13/14, 14/15, 15/16 e 17/18 lo hanno visto andare oltre le 25 partite da capitano, numero che poi si è ridotto fino a 2 partite nella stagione 21/22, la sua ultima da calciatore.

Vi starete chiedendo chi sono gli altri 13 no? Eccoli

CapitanoPresenze
Magnanelli174
Ferrari58
Berardi57
Cannavaro25
Consigli19
Acerbi16
Missiroli11
Locatelli6
Bianco5
Raspadori3
Peluso2
Longhi2
Terranova1
Gazzola1

Gianmarco Ferrari è al momento secondo per partite capitanate, con un exploit nelle ultime due stagioni ovviamente. Domenico Berardi ha giusto giusto una partita in meno e forse non ce lo ricordiamo ma è stato stabilmente capitano dal 2019 al 2021 quando, in rotta con la società, gli è stata tolta la fascia.

Sconta il fatto di aver spesso avuto avvicendamento con Magnanelli ma numeri alla mano è stato il capitano della stagione 20/21, dividendosi a metà con il Puma la 19/20.

Questi i nostri 3 capitani stabili, poi arriviamo ai più sporadici.

Paolo Cannavaro ha indossato la fascia per 5 stagioni, a partire dalla 13/14 fino alla 17/18, dando il “cambio” spesso a Magnanelli e portandola addirittura al suo esordio in neroverde su volere di Malesani.

Segue a 19 Consigli, che è stato indicato da Dionisi come futuro capitano essendosi già alternato molto in stagione con Ferrari. Caso interessante, durante Sassuolo-Inter c’è stato l’unico scambio di gagliardetti tra portieri (Handanovic) che il Sassuolo abbia mai fatto.

Vi sorprenderà forse Acerbi a 16, ma spesso gli fu preferito Cannavaro appunto. Poi Missiroli a 11, anche lui come Cannavaro vestendo la fascia almeno una volta in 5 stagioni. Secondi solo a Magnanelli.

Per volere di De Zerbi, Locatelli ha indossato 6 volte la fascia nel 2020, mentre nelle prime due stagioni è stato Paolo Bianco il vicario di Magnanelli per 5 volte.

Tre partite da capitano per Raspadori, sempre su volontà del Deze, 2 per Peluso e Longhi e infine, e giustamente, una presenza da capitano anche per Gazzola e Terranova.

A livello relativo (assoluto sapete già tutto) il capitano più vincente è stato Andrea Consigli con il 47% di vittorie nelle sue partite capitanate. Segue Missiroli con il 45% e Acerbi al 44%.

Il più sfortunato invece Paolo Cannavaro con una percentuale del 52% di sconfitte. Locatelli ha avuto il 50% di pareggi, e ci sta da centrocampista. Parità per Raspadori con una vittoria, un pareggio e una sconfitta.

Mai vincitori, purtroppo, Peluso, Longhi, Terranova e Gazzola nelle loro uscite da capitani.

PASSAGGI

Su questo dobbiamo fare purtroppo una restrizione importante: i dati arrivano solo fino al 2017/2018 e non prima. Le classifiche quindi tengono in considerazione solo le ultime 6 stagioni, che comunque buttale via oh.

Andiamo ora ad esplorare i numeri dei passaggi.

Partiamo con un dato incoraggiante: tutti i giocatori che hanno giocato almeno un minuto in queste 6 stagioni, hanno fatto almeno un passaggio. Persino Giacomo Satalino, in campo per 8 minuti da portiere.

Sono stati provati 120.084 passaggi, di cui 98.792 riusciti per un media dell’82% di realizzazione che non è affatto male. In media ogni giocatore ha fatto 39,5 passaggi ogni 90 minuti.

Ecco una classifica dove il vincitore NON è Berardi, bensì Gian Marco Ferrari con 8.665 passaggi per il Sassuolo, all’89% di realizzazione. Dopo di lui Rogerio, Consigli, Lopez e Locatelli.

Tuttavia è un altro giocatore a detenere il primato riguardo alle medie sia di realizzazione che di numero di passaggi a partita.

Con il 94% di passaggi riusciti su quelli tentati e una media di 69,7 passaggi a partita, Marlon Santos è stato statisticamente il migliore passatore del Sassuolo in serie A. Dietro di lui per correttezza dei passaggi ci sono Romagna al 93% e Chiriches al 92%, mentre per numero di passaggi Lopez a 68 e Locatelli a 66.

GiocatoreTentatiRiuscitiTentati x90Riusciti x90%Successo
Gian Marco Ferrari9.692866566,8559,7789,4%
Andrea Consigli7.534579235,4627,2676,9%
Rogério7.331590258,9247,4380,5%
Domenico Berardi7.140506043,3530,7270,9%
Manuel Locatelli6.220536976,5266,0586,3%
Maxime Lopez5.971539575,7168,4190,4%
Francesco Magnanelli4.878418167,9558,2485,7%
Jeremy Toljan4.829414256,1048,1285,8%
Marlon4.174392874,1269,7694,1%
Giorgos Kyriakopoulos3.830311859,0248,0581,4%
Vlad Chiricheș3.437317763,8659,0392,4%
Federico Peluso3.209257950,8440,8680,4%
Mert Müldür3.038245254,6444,1080,7%
Hamed Junior Traorè2.732207842,9532,6776,1%
Pol Lirola2.725200349,0536,0573,5%
Jeremie Boga2.492212534,9829,8385,3%
Pedro Obiang2.447213954,8047,9087,4%
Filip Đuričić2.391189138,1930,2079,1%
Davide Frattesi2.273184735,7229,0381,3%
Mehdi Bourabia2.185181556,7947,1783,1%
Alfred Duncan2.131161141,3531,2675,6%
Stefano Sensi2.009168460,0150,3083,8%
Kaan Ayhan1.770159359,1153,2090,0%
Francesco Acerbi1.650139143,4236,6184,3%
Giacomo Raspadori1.522118331,9924,8677,7%
Matheus Henrique1.470128643,7438,2687,5%
Grégoire Defrel1.392120025,8622,2986,2%
Martin Erlic1.295111150,0242,9185,8%
Simone Missiroli1.26793039,0828,6873,4%
Francesco Caputo1.24196723,3518,1977,9%
Matteo Politano1.10572035,3723,0465,2%
Filippo Romagna1.090101364,4159,8692,9%
Ruan1.04991949,0442,9787,6%

Ovviamente il gioco del Deze ha un peso su questo. C’è poi una serie di giocatori che hanno fatto pochi passaggi e non ne hanno mai sbagliato uno, ovvero Satalino, Karamoko, Schiappacasse, Odegaard, Sernicola e Ricci. Bisogna invece fare i complimenti ad Andrea Ghion che con soli 48 minuti di gioco, ha realizzato 49 passaggi su 49 provati. Più passaggi che minuti.

Volendo abbiamo anche la distinzione tra passaggi brevi, medi e lunghi ma la lasciamo agli interessati.

A livello di metri, Gian Marco Ferrari ha creato passaggi per 157 mila metri, di cui 60k “progressivi” ovvero in avanti che hanno fatto progredire la palla verso la porta avversaria. Anche qui, però, sulla media vince Marlon con 1.200 metri a partita di cui 453 in avanti. Pensate che Consigli arriva a 490, logicamente con i rinvii, quindi Marlon gli è poco dietro.

Il club dei “chilometristi” comprende Marlon, Ferrari, Locatelli, Chiriches, Lopez e, udite udite, Francesco Magnanelli. Uno che il Deze lo ha fatto ricredere riportandosi in regia.

CONTRASTI

Sui contrasti purtroppo valgono sempre le ultime 6 stagioni, ma anche qui con qualche sorpresa.

Partendo dal fatto poi che di contrasti ce ne sono molti meno che di passaggi, il giocatore che ne ha fatti di più e a cui ne sono riusciti di più a livello assoluto è Manuel Locatelli, con un 62% di media realizzativa (la squadra ha un 60% di media).

Prendendo i dati relativi ai minuti, con ben 3,3 contrasti ogni 90 minuti è Luca Mazzitelli il fabbro della squadra, con Mert Muldur secondo a 2,6 di media. Mazzitelli è anche quello a cui ne riescono di più: 2,2 a partita.

Invece a livello di percentuale di realizzazione, tra chi ha fatto più di 30 contrasti guida Federico Peluso con un 73% di successo, seguito da Adjapong a 72% e Djuricic a 70%. Falcinelli, Biondini e Tripaldelli hanno il 100% con ben 4 contrasti vinti su 4, mentre Luca D’Andrea non è mai riuscito a vincerne uno su 4 provati.

NAZIONALITA

Quanto è multiculturale il Sassuolo? E quanto invece è patriottico e sviluppa il giuoco italiano?

In questi 10 anni sono scese in campo 28 nazionalità, più 3 che non hanno mai raccolto minuti nonostante la convocazione: la Nigeria di Salim Aboubakar, la Guadalupa di Andreaw Gravillon e la Colombia di Yefferson Paz.

Sulle 28 nazionalità, l’Italia occupa i ⅔ di circa tutte le classifiche: 105 giocatori su 160 sono stati italiani, 3.300 partite giocate su 5.500 e 242 mila minuti su 375 mila.

La seconda nazionalità per giocatori, minuti e presenze è il Brasile con Rogerio, Henrique, Ruan, Marlon e Diego Farias. Peraltro i primi 3 sono scesi in campo assieme in questa stagione.

C’è in realtà un dilemma: la nazionalità di Defrel. Non essendo mai stato convocato in nazionale francese, Gregoire potrebbe anche rispondere alla chiamata della Martinica. Tuttavia lo segnamo come francese essendosi lui stesso più volte espressosi come calciatore “francese”.

Questo porta a 5 i francesi, che con Antiste, Karamoko, Laurientè e Lopez pareggiano i brasiliani (con il minuto singolo di Karamoko) ma non li sorpassano per minuti giocati e partite. Sono comunque la terza nazionalità.

A livello di minuti, Boga e Traorè portano da soli la Costa d’Avorio al quarto posto, segue il Ghana con Boateng, Duncan e Chibsah (e Alhassan ma senza mai scendere in campo). La Romania ha avuto 4 convocazioni, ma solo 2 giocatori che hanno poi effettivamente giocato ovvero Chiriches e Alexe, lasciando a zero Marin e Steau.

Poi i tre turchi, Demiral, Ahyan e Muldur. Jeremy Toljan che trascina da solo la Germania ed Erlic e Vrsaljko per la Croazia.

Tra le nazionali maggiori possiamo dire di non aver mai avuto un calciatore inglese, argentino o belga. A media bassa invece il gruppo dei 3 uruguagi con Lemos, Alvarez e Schiappacasse che seppur in tre hanno totalizzato solo 1,276 minuti.

NazioneGiocatoriMinutiPartiteGol
ITALIA105242.9213382368
BRASILE521.5643127
FRANCIA518.17529741
C.AVORIO212.13620634
GHANA410.74915811
TURCHIA38.9591515
GERMANIA17.7471061
CROAZIA26.963840
SPAGNA16.548812
GRECIA25.840902
SERBIA15.6359614
ROMANIA45.009682
G.EQUATRORIALE14.019751
MAROCCO13.463643
SENEGAL12.238429
OLANDA22.178612
NORVEGIA21.704562
ALGERIA11.683273
SVIZZERA21.557230
SLOVENIA21.540280
URUGUAY31.263342
TUNISIA1909210
ALBANIA2819181
SLOVACCHIA1717251
PORTOGALLO164290
PARAGUAY13720
DANIMARCA11610
NIGERIA1000
GUADALUPA1000
COLOMBIA1000

La classifica dei gol vede la Francia salire al secondo posto con 41 reti, poi la Costa d’Avorio con 34 e la Serbia di Djuricic a 14. Tutti i gol brasiliani sono di Matheus Henrique.

Mancano ancora i gol di Croazia, Svizzera, Slovenia, Tunisia, Portogallo, Paraguay e Danimarca ma attualmente solo la Croazia ha ancora un suo esponente in prima squadra.